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Angelo

Angelo

AMO IL CINEMA

PROGETTO: RECUPERI ”amo” IL CINEMA
ID: CNM PNL 06G16 XXL75
TIPOLOGIA: CONCORSO DI IDEE
COMMITTENTE: COMUNE DI PIEVE A NIEVOLE
LUOGO: PIEVE A NIEVOLE
COLLABORAZIONI:
SUPERFICIE: 400 MQ
PROGETTAZIONE: 2016 
ESECUZIONE: ---------      
WEB CATEGORIES: XXL ARCHITECTURE  
TESTO: un recupero di un vecchio teatro abbandonato, con una operazione di svuotamento del suo interno e successiva rivitalizzazione, attraverso la creazione di una sala polivalente, di una biblioteca e di una zona uffici

GIUGNO-LUGLIO 1967

L’esercizio di leggere contemporaneamente le riviste di architettura attuali e “l’Architettura- Cronaca e Storia” di 50 anni fa, è talmente interessante che andrebbe reso obbligatorio come credito formativo: ogni mese nella rivista di Zevi ritroviamo argomentazioni, rimandi e rimbalzi che, come per magia, si implementano nelle riviste attuali.
Tutto ritorna; tesi progettuali, ricerche architettoniche o semplici suggestioni le ritroviamo a distanza di cinquant’anni e ci sembrano le stesse; a volte si trasmettono in maniera inconsapevole a volte si tramettono con volontà.
Leggere il passato vuol dire conoscere ciò che è stato pensato, disegnato e realizzato da professionisti che, seppur lavorando in altre epoche e con altre tecnologie, hanno, prima di noi, affrontato tematiche comuni. La conoscenza di ciò che è stato prodotto nel tempo deve o dovrebbe, anche inconsapevolmente, aiutare la produzione architettonica odierna.
Un gioco che faccio sempre, rileggendo la rivista, è cercare delle assonanze, fossero anche solo planimetriche, con progetti che vedo realizzare ai giorni nostri.
Nel numero di giugno 1967 trovo pubblicata la biblioteca di Clamart opera del gruppo di lavoro capeggiato da Jean Renaudie; questa piccolo gioiello architettonico, in forte contrasto con il resto della produzione dell’architetto francese basata su un’ossessiva ricerca geometrica legata agli angoli acuti, era costituito da una serie di volumi cilindrici di differente altezza, che affiancati determinavano un volume sfuggevole, accogliente e dinamico.
Quest’anno a Pieve di Cento è stata ultimata la Casa della Musica, opera dello studio MCA di Mario Cucinella; il progetto del bravo architetto, ex allievo di Renzo Piano, sembra essere generato, almeno a livello planimetrico, dalla stessa mano. Mi piace pensare che, inconsapevolmente, il progetto di Cucinella sia il frutto generato da quel piccolo seme che volato da Clamart è atterrato a Pieve di Cento per germogliare……..sono un sognatore?
Architetto Arcangelo DI CESARE

SOTTOSUOLO

CODE: SKT 41

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